Lì per lì non ho colto proprio niente. Ripensandoci invece temo di aver fatto un grosso sgarbo a KeNNa quindi devo ricordarmi di porgerle le mie scuse la prossima volta che la vedo
Ho tentato di non pensare a lui in questi giorni di viaggio. Ho trattenuto le lacrime e mi sono solo sfogata in silenzio, in solitudine una o due sere che ci siamo fermati e la prima sera che sono arrivata qui, mentre Isabel riposava sotto la mia ala. Mai davanti a nessuno. Mi sono ripromessa di non pronunciare mai più il suo nome davanti a nessuno, di non parlare più di lui con chicchessia, di non toccare l'argomento, ma so che se pure avessi saputo in anticipo cosa doveva dirmi lei sarei andata comunque.
Pensavo che non si potesse provare un dolore più forte ed invece mi illudevo.
"Trovatevi un buon compagno con cui dividere la vostra esistenza"?
E' questo quello che voleva dirmi?
E' questa la frase che si è scomodato a farmi comunicare?
Chissà, forse aveva pensato che avrei sofferto meno sapendo che il mio amore per lui non era corrisposto. Che avrei gioito almeno un po' pensando "Allora non ho poi perso così tanto se nemmeno mi voleva". E invece non è così. Non solo è morto, ma le sue ultime parole per me sono le più dolci e gentili che potesse pensare per respingermi. Le più chiare e precise per dirmi che, vivo o morto, comunque non avrebbe ricambiato i miei sentimenti e non avrei vissuto con lui.
Crudele.
Sembrava sapere in anticipo della sua morte e non ha avuto nemmeno il fegato di dirmi infaccia che non mi voleva.
Codardo.
Allora è questo che voleva prima delle sua morte? Voleva il mio odio
Vi odio allora
Vi odio
Vi odio... e vorrei smettere di piangerVi.
Ho tentato di non pensare a lui in questi giorni di viaggio. Ho trattenuto le lacrime e mi sono solo sfogata in silenzio, in solitudine una o due sere che ci siamo fermati e la prima sera che sono arrivata qui, mentre Isabel riposava sotto la mia ala. Mai davanti a nessuno. Mi sono ripromessa di non pronunciare mai più il suo nome davanti a nessuno, di non parlare più di lui con chicchessia, di non toccare l'argomento, ma so che se pure avessi saputo in anticipo cosa doveva dirmi lei sarei andata comunque.
Pensavo che non si potesse provare un dolore più forte ed invece mi illudevo.
"Trovatevi un buon compagno con cui dividere la vostra esistenza"?
E' questo quello che voleva dirmi?
E' questa la frase che si è scomodato a farmi comunicare?
Chissà, forse aveva pensato che avrei sofferto meno sapendo che il mio amore per lui non era corrisposto. Che avrei gioito almeno un po' pensando "Allora non ho poi perso così tanto se nemmeno mi voleva". E invece non è così. Non solo è morto, ma le sue ultime parole per me sono le più dolci e gentili che potesse pensare per respingermi. Le più chiare e precise per dirmi che, vivo o morto, comunque non avrebbe ricambiato i miei sentimenti e non avrei vissuto con lui.
Crudele.
Sembrava sapere in anticipo della sua morte e non ha avuto nemmeno il fegato di dirmi infaccia che non mi voleva.
Codardo.
Allora è questo che voleva prima delle sua morte? Voleva il mio odio
Vi odio allora
Vi odio
Vi odio... e vorrei smettere di piangerVi.
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