martedì 24 febbraio 2009

Innamorarsi, mio Diamante...

So benissimo cosa c'è sotto le ceneri della sua nuova coscienza.
La consapevolezza della nuova natura arriva per gradi. C'è prima il mondo visto da un'altra angolazione, ci sono le distanze diverse, i movimenti da calcolare in maniera differente da prima. Tempi e fatica si moltiplicano o diminuiscono, a seconda. Poi ci sono gli altri sensi: i rumori, i sapori, informazioni uguali a prima recepite in quantità diverse o diverse nozioni che si mescolano a ciò che già sappiamo.
Si perde qualcosa, se ne acquista dell'altra.
Quel che per lei avviene lentamente e inconsapevolmente è lo sviluppo di una coscienza diversa, modi di pensare nuovi, idee differenti.
Il vero cambiamento sta nei rapporti intimi con gli altri. Non lo capisce, lo capirà. Leggo nei suoi pensieri quanto sia forte l'affetto per Illan, ma percepisco nelle sue sensazioni, ascolto nei battiti del nostro unico cuore, che non ci potrà essere più di questo tra loro. Palpitazioni, nervosismo... li conosce anche lei. Sono il calore prima, il desiderio poi che non ha mai provato, che non sa riconoscere. Io sì, le ho sentite chiare e nitide.
Nel momento in cui le sue labbra gli hanno sfiorato la pelle ho avuto la vista annebbiata, l'udito azzerato e riempito dal battito e dall'emozione che le si sprigionava nel corpo. Conosco quelle sensazioni, conosco l'emozione e la gioia che ha provato. Ogni suo sorriso è stato più prezioso di ogni altra cosa, ogni parola gentile sarà un tesoro da custodire ed ogni gesto, ogni contatto, saranno presto cose di cui non potrà fare a meno.
Innamorarsi, mio Diamante, è come essere eletti ad individui degni della ricerca di una felicità accecante.

Sento la sua gioia, la condivido perchè è come mia... ed insieme piango nel cuore per il vuoto incolmabile che mi porto dentro.

martedì 10 febbraio 2009

Chierici e pensieri

Ieri sera abbiamo incontrato i chierici e ho parlato soprattutto con due di loro: Nearby e Selyn. Ho visitato il Tempio della Dea, una singolarissima costruzione circolare. Mi ha colpito.
Anche la Chierica Nearby ha a che fare con l'elemento del fuoco. Chissà cosa significa per i Chierici l'elemento sacro di Leon. So già che tornerò a parlarle per scoprirlo e approfondire. Mi è dispiaciuto non incontrare Arylin, mi è sembrata una persona simpatica, ma mi sono comunque trovata bene: so che ora non devo avere alcun timore. Gli attacchi da parte dei Draghi degli ultimi mesi non hanno portato odio per la mia razza nei cuori di queste persone e accettano la mia presenza di buon grado. Era il mio timore più grande.

Il buio continua a preoccuparmi ovviamente. Sono gli ultimi minuti che passerò in questa forma per oggi, tra poco muterò perchè non voglio accompagnare i bianchi in forma Elfa contro quel sigillo: dopo l'altra sera ho imparato che è meglio non andare lì in una forma così vulnerabile.
Ciò che mi preoccupa dell'oscurità non è solo la difficoltà nel fare ogni cosa: camminare, scrivere, muoversi, mangiare; ma anche la morte e l'appassimento di ogni cosa, ma.. ancora di più, i pensieri. Sento i pensieri del Diamante e li ascolto senza dirle nulla così come stabilito tra di noi, ma sono agitata nel sentire il tumulto che si agita nel suo cuore. La osservo in parte con preoccupazione, in parte con divertimento, ho visto cosa significa vivere come un Folletto e so quali sono i pensieri di una creatura simile, perchè lei ancora li ha a quel modo, ma mi impensierisco perchè non capisce ancora che deve cambiare parte della sua mentalità perchè il corpo ha esigenze diverse, perchè le persone che la osservano non vedono più un esserino dall'apparenza di una bambina alta pochi centimetri.
Capirà di cosa ha bisogno? Capirà come comportarsi una volta che il cuore comicer a sussultare ed il corpo a reagire?

lunedì 2 febbraio 2009

Léon del Fuoco

[SdD] Nuova Fiamma

"Imparate che ogni fenomeno affiorerà all`insondabile abisso oscuro che cela e trascende gli opposti. Ininterrotte, nella vastità cangiante, trapasseranno le sensazioni, le percezioni, le interiori reazioni e l`ampio dominio chiamato coscienza dell`ego. Cogliete ognuna di esse e fatene strumento ed arma per la vita che volete intraprendere.
Da oggi un essere emerso dal buio non avrà il cuore e la mente ostruiti dalla paura, ma sarà sciolto da ogni vincolo, con la possibilità di lottare potrà riconoscersi libero, infine.

Fuoco: chi, nell`immoto fluire del tempo, si è aperto al puro sentire, chi ha scelto la lotta per il divenire, chi non si accontenta e sfrutta la propria esistenza imperfetta per raggiungere un obiettivo più alto. Egli realizza il risveglio della Fiamma e ricerca la Luce."


Una volta sono stata scelta, dal Fuoco.
Ora io ho fatto la mia, per il Fuoco.
Grazie alla Natura. Alla Notte. All`Alba.
Grazie a me.


A
hnel Sādhaka
Campione di Leon del F
uoco
Compagna della Nobile Favole d`Argento



Sono passati pochi giorni dacchè è successo tutto.
Il giorno prima che il buio dilagasse in queste terre, il giorno che mi concedevo finalmente di tornare a volare. Abbiamo potuto solo attraversare il cielo notturno, contemplare la stella di Oonduith con le lacrime agli occhi, poi c'è stato l'atterraggio, il volo con Lailae e.. buio.
Ma a parte tutta questa oscurità ciò che più mi premeva ora si è realizzato e la fede, il legame, niente è più a rischio. Leon lo ha benedetto con la sua forza e la sua luce, Leon ha dato la possibilità al Diamante di realizzarsi di nuovo lungo il cammino di Utopia. Al Servente di Fuoco va il mio rispetto, la mia meraviglia.

Ora siamo di nuovo in due. Di nuovo noi con un legame che ci tiene strette l'una all'altra ed in esso cerco di annegare un dolore infinito che non sembra aver fine. Troverò pace? Riuscirò a farmi una ragione per questa perdita?
Nemmeno l'odio per il fatto che lui non mi volesse affatto è riuscito a lenire questa mancanza che mi svuota il cuore. Ogni notte piango in silenzio la sua assenza e non trovo pace, perchè non potrete mai più tornare da me.
Voi come Hyaline, persa, allontanata dal Monarca che, se non fosse la voce del Perfetto in terra, odierei con tutta me stessa per averla staccata da me, allontanata senza nemmeno poterle dire addio. Non rimane che curarmi di ciò che lei ha lasciato: Dracoo Cesare McDrujaek. Farò quel che posso per lui, faremo ciò che possiamo.